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RECUPERO (IN RIPRODUZIONE) OPERE D'ARTE PER LA CITTÀ - MOSAICO PAVIMENTALE DEL DRAGO DI MARE DI KAULON

Il mosaico a tessere colorate del Drago di Mare di Kaulon rappresenta i Miti più noti per l'Area dello Stretto di Skylla e Cariddi.



Descrizione

Ritrovamento del Mosaico pavimentale a tessere colorate nei pressi del Tempio dorico di Kaulon-Monasterace Marina nel 1960 nelle “Terme di Nannon” risalente al IV sec. a.C. Attuale posizione presso il Museo acheologico di Monasterace M. (dove in situ esiste un secondo ritrovamento di mosaico simile a tessere bianche/azzurre). Dato che il soggetto rappresenta i MITI storici più noti per l’Area dello Stretto, descritti nel XII libro dell’Odissea quale poema universale (SKYLLA, CARIDDI e le SIRENE alate). Dove il Mito di Skylla viene allegoricamente figurato nella crestatura dorsale, nelle fauci del drago crestate e dentate, mentre la Cariddi è raffigurata nel lungo corpo serpentiforme con bande decorrenti a indicare le attuali correnti marine che determinano i vortici figurati nella parte codale; così pure la figurazione di pinne anteriori e coda come ali indicano la rappresentazione delle Sirene-Arpie alate. La presenza di tessere puntiformi e la forma del corpo è stata presa come simbolo rappresentativo dal pesce abissale che attualmente si può trovare sulle spiagge dell’Area dello Stretto. Essendo questi e altri miti ancora oggi rappresentati presenti e visibili nel paesaggio, in luoghi di eccellenza di Biodiversità e come simboli nell’Area dello Stretto come lo erano nel VI sec. a.C. e descritti nell’Odissea, rappresentano una singolare memoria storica e una realtà esperienziale per la Città di Reggio Calabria nell’Area Integrata dello Stretto. Consegue che l’Odissea è anche attuale quindi lo stretto va completato nella denominazione: Area e Stretto di SKYLLA e CARIDDI. Essendo la Città di Reggio Calabria, per la posizione geografica nel Mediterraneo, per la sua storia millenaria e per i Fenomeni Naturali Unici dell’Area, di proporsi quale Patrimonio Universale e Città europea della Cultura.


Bisogni a cui risponde

A dare alla Città dell'Area dello Stretto una riproduzione realistica di un grande mosaico antico del IV sec.a.C. per completare una testimonianza archeologica della sua storia, in quanto questa rappresentazione artistica si associa alla descrizione dei Miti nell'Odissea, opera poemica scritturata nella Réghion del passato.


Quale contributo darà alla tua comunità?
Quali problemi intende risolvere?

E' un contributo che arricchisce la dotazione storico-culturale della Città dello Stretto. Per ricostruire e confermare che le opere poemiche, in particolare l'Odissea, e per una parte la descrizione del paesaggio, dei Fenomeni Unici allegoricamente creati nei Miti e perennemente vissuti nell'Area dello Stretto.


Elemento distintivo iniziativa

Commissionare una riproduzione o copia nel formato originale del Mosaico di Kaulon-Monasterace. Questo mosaico si trova in restauro presso il Museo archeologico di Monasterace e per evitare spostamenti dell' originale, benchè ne sia stato rinvenuto un secondo mosaico a tessere bianche-azzurre in situ nell'area archeologica di Kaulon.


Quali sono le risorse e le tecnologie che ti servono per implementare l’iniziativa?

Coordinare le esigenze storico-culturali di questi reperti archeologici per ammirarli nei luoghi museali prossimi a ciò che rappresentano. Per questa proposta saranno interessate I Direttori dei musei e la Soprintendenza Archeologica della Calabria


Destinatari

I Cittadini e i Turisti


AUTORE



ANGELO VAZZANA

INIZIATIVA


CATEGORIA

TURISMO

USO DEL LUOGO

cultura e arte

ALLEGATI

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