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NATIPERLEGGERE, UNA REALTÀ CITTADINA E METROPOLITANA

Si propone la piena attuazione del Programma Nati per Leggere nella Biblioteca comunale e la sua diffusione nelle periferie



Descrizione

Il gruppo di Nati per Leggere di Reggio C., in virtù dei principi e delle finalità del Programma nazionale NPL, recepiti dalla Legge Regionale n°35 16/10/1019, propone di: 1. Rafforzare la funzione della Biblioteca comunale De Nava, da Punto lettura a Biblioteca NpL a tutti gli effetti, attraverso le seguenti modalità:  Predisporre la formazione necessaria per il personale in servizio;  Aumentare il tempo di apertura della struttura a tutti i giorni feriali della settimana e con orari prolungati;  Predisporre ulteriori spazi e arredamenti adatti all'utenza di famiglie con bambini fin dai 6 mesi di età e adeguare l'accessibilità ai passeggini  Incrementare il patrimonio librario per la fascia d’età 0/6 anni al fine di offrire una ricca scelta di libri idonei e di buona qualità, consentendone anche il prestito per avvicinare alla lettura le famiglie meno abbienti; 2. Individuare nel territorio cittadino, soprattutto periferico, locali pubblici idonei ad ospitare piccole biblioteche con dotazioni librarie e arredamenti utili; 3. Attivare, per le località meno fornite di strutture idonee, un servizio di prestito librario per le diverse fasce d’età mediante un BiblioBus o altro veicolo alternativo; 4. Dare nuovo impulso alla raccolta fondi finalizzata all'acquisto di libri mediante l’apposito progetto dell’Art Bonus, di cui il Comune di Reggio Calabria è responsabile, e capofila è la Biblioteca De Nava 5. Avere al più presto un incontro con chi di competenza della Città Metropolitana per poter allargare i confini di quanto sopra proposto all'intera Provincia . Il suddetto gruppo è infatti parte integrante del coordinamento metropolitano di NatiperLeggere per la città metropolitana di Reggio Calabria


Bisogni a cui risponde

• C’è consapevolezza che il contesto sociale di Reggio C. è connotato da un grave degrado culturale, bassa alfabetizzazione e povertà educativa. Il tasso di non lettori registra i suoi picchi più alti proprio in Calabria (dati ISTAT 2016), sono poche le biblioteche sul territorio e spesso scarsamente operative per mancanza di risorse umane e/o economiche e/o di un’adeguata gestione. C’è dunque un bisogno vitale di più libri, più biblioteche pubbliche effettivamente funzionanti con servizi, ambienti e arredamenti adatti e fruibili da tutti


Quale contributo darà alla tua comunità?
Quali problemi intende risolvere?

• Poter utilizzare la biblioteca comunale in modo ampio, adatto ai tempi e alle esigenze dei cittadini di tutte le fasce d’età, consentire alle famiglie di avere una sala idonea dove poter leggere ai propri piccoli libri di buona qualità, poterne avere anche in prestito, è indubbiamente un importante contributo alla crescita culturale della comunità reggina. Per quei genitori che più difficilmente raggiungerebbero i locali della biblioteca, sarebbe importante avere degli spazi più vicini dove portare i propri figli per usufruire degli stessi servizi su descritti. Infine per le località dove è più difficile reperire spazi fissi, si potrebbe attivare con un veicolo idoneo, un servizio itinerante di biblioteca con prestito e momenti di lettura. Questo sarebbe un modo utile per raggiungere gli “irraggiungibili”.


Elemento distintivo iniziativa

5. Ciò che distingue questa proposta è ridare nuova centralità alla Biblioteca comunale affinché da luogo per studiosi, ricercatori e amanti della cultura, diventi anche luogo di incontro e socializzazione di adulti e bambini intorno ad un’attività che dovrebbe accomunare tutti, la lettura. Altro aspetto rilevante è da considerarsi il lavoro collaborativo tra adulti quali bibliotecari, volontari NPL, e genitori che diventano soggetti attivi nella pratica della lettura a favore dei propri figli.


Quali sono le risorse e le tecnologie che ti servono per implementare l’iniziativa?

La principale risorsa umana è già esistente ed operativa ed è rappresentata dai volontari NatiperLeggere . Sono fondamentali però: • L’incremento e la formazione del personale della biblioteca ; • L’incremento del numero di libri di qualità per bambini in età prescolare al fine di consentire il prestito e il loro uso in altri spazi • L’arredamento dell’ambiente dedicato ai bambini (tappeti, pouf, scaffali ad altezza bimbi, cuscini, lettore CD ecc.) • La riqualificazione di locali, come ad esempio le biblioteche di quartiere, da adibire a Punti Lettura nelle periferie • Un mezzo di trasporto idoneo per una piccola biblioteca itinerante, come il Bibliobus già esistente. Destinatari


Destinatari

• I destinatari diretti sono i bambini e le loro famiglie.Inoltre, attraverso i luoghi dell’attività del programma NatiperLeggere, gli effetti si riverberano su tutta la comunità, che ne diviene il principale beneficiario indiretto.


AUTORE



Giuseppina Timpani

INIZIATIVA


CATEGORIA

ISTRUZIONE

USO DEL LUOGO

cultura e arte

ALLEGATI

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