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Redazione Piano Comunale di Spiaggia

Con la petizione popolare, oltre 300 firmatari,ribadiamo la volontà di creare una AREA CANI a Gallico, precisamente nel tratto della TAV. B3 precisamente tra il punto 3.5 e il 3.6. L'area sgambamento cani è un obbligo in una città che si reputa "civile".


Descrizione

(bisogni a cui risponde, obiettivi, contributo per la comunità, problemi che intende risolvere)

OGGETTO: RICHIESTA AREA SGAMBAMENTO CANI GALLICO MARINA Spett. Comune di Reggio Calabria (RC) alla c.a. del Sindaco e degli Assessori competenti e p.c. Polizia Municipale Con questa raccolta di firme si richiede di dar seguito alle numerose richieste dei residenti del Comune di Reggio Calabria e dei proprietari di cani costretti a portare gli animali al guinzaglio in giro per il paese senza poterli lasciare liberi e senza rischiare di incorrere in una multa e nelle proteste dei passanti. I sottoelencati cittadini, promotori e firmatari della presente, chiedono al Sig. Sindaco Giuseppe Falcomatà, al Consiglio Comunale ed agli Assessori competenti la realizzazione di una o più aree recintate destinate allo sgambamento dei cani allestendo le stesse in modo che favoriscano la socializzazione degli animali ed il loro addestramento da parte dei proprietari in sicurezza. Nelle nostre aspettative c’è quella di poter utilizzare questa area in compagnia dei nostri animali in uno spazio sufficientemente ampio da consentire di lasciar liberi gli animali senza disturbare o intimorire chi ha diffidenza o paura dei cani. Non vogliamo che l’area si trasformi in un posto dove portare i cani solo per le loro necessità fisiologiche e quindi auspicheremmo che all’ingresso delle aree fossero affissi cartelli indicanti l’obbligatorietà alla raccolta delle deiezioni degli animali (prassi assolutamente civile, legislativamente prevista ma purtroppo spesso disattesa). Partendo dal presupposto che se vige la regola del cane al guinzaglio questa vada rispettata è pur vero che questi poveri cani da qualche parte dovranno pur poter correre e sfogarsi, del resto una vita al guinzaglio è proprio quella che maggiormente predispone i cani all’aggressività: i soggetti che non hanno modo di socializzare (cosa che NON si può certo fare al guinzaglio) né di dar sfogo alle proprie energie sono quasi immancabilmente destinati a diventare nervosi, irritabili e come tali potenzialmente pericolosi. Confidiamo di ricevere adeguata attenzione per l’idea che anima questa nostra proposta unitamente ad una raccolta di firme di sostenitori della stessa. In particolare abbiamo osservato che l'area più idonea potrebbe essere recuperata sul lungomare di Gallico nella zona tra la struttura balneare “lido MICOS” e piazzale antistante ex discoteca papirus (vedi Mappa), area verde dotata di ombreggiatura sufficiente, collegamento alla rete idrica per la predisposizione di fontanelle per l’acqua potabile e sufficientemente ampia per l’organizzazione e divisione degli spazi. Di queste esigenze è ormai un indirizzo nazionale, avere un tratto di arenile aperto anche ai cani, per tutti Ci rendiamo disponibili ad organizzarci ed a costituirci parte interlocutrice e fattivamente attiva con l’Amministrazione Comunale per l’attuazione del progetto. Approfittiamo inoltre della presente per richiedere di installare degli appositi raccoglitori di deiezioni all’interno dell’area comunale e di una cura maggiore del verde pubblico anche con l’iniziativa “adotta il verde” , allo stato attuale in completo abbandono e degrado. Con l’istituzione di un’area verde e recintata i proprietari potranno condurre lì il proprio cane, far fare le deiezioni lì, raccoglierle con l’apposito sacchetto e paletta per poi conferire gli escrementi raccolti nei cassonetti della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Così facendo si limiteranno al minimo le deiezioni canine lasciate sui marciapiedi (anche se non completamente eliminabili, per ovvi motivi)ed allo stesso tempo si darà la possibilità ai cani di giocare liberamente in un’area recintata. E' una iniziativa che nasce anche dalla volontà di ridurre il fenomeno degli abbandoni degli animali nel periodo estivo oltre che tener conto quei turisti costretti a rinunciare alle vacanze piuttosto che lasciare il cane a casa (sempre meglio di chi gli abbandona in autostrada) o sofferente sotto l'ombrellone, senza la possibilità di muoversi e giocare in spiaggia.

AUTORE



Marco Borruto

TIPOLOGIA PROPOSTA
IDEA
USO DEL LUOGO
luogo di ritrovo
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