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RIPRISTINO DELL'INTEGRAZIONE TARIFFARIA TREBUS + VARIE

Reinserire il biglietto unico da 90 minuti per bus e treno nell'area urbana + varie


Descrizione

1) La Giunta regionale con delibera n. 234 del 18.2.2003 introdusse un nuovo sistema tariffario urbano unico integrato per la città di Reggio Calabria. Si passava così da un biglietto di corsa semplice di 0,52€ a un biglietto unico da 0,80€ valido per viaggiare su treni e bus nell'area urbana di Reggio Calabria per 90 minuti. Dopo l'iniziale sperimentazione di 6 mesi il progetto andò avanti, anche se nel corso degli anni il biglietto aumentò di costo (prima a 1€, poi a 1,30€) e diminuì di minuti (da 90 a 75), accompagnandoci fino alla data di soppressione, il 28 febbraio 2014. Segue a inizio 2015 l'aumento del costo del biglietto a 1,50€. Tirando le somme e vedendo la situazione attuale abbiamo avuto in 15 anni un aumento di quasi il 300% del costo del biglietto rispetto a inizio 2003, senza miglioramenti significativi nel servizio, ma anzi, non abbiamo più nemmeno la possibilità di usare il biglietto sui treni nell'area urbana. Stessa sorte è toccata agli abbonamenti, passati da 23,20€ a 27€, a 35€ per arrivare agli attuali 41€. Inoltre, ciliegina sulla torta, è stata rimossa la riduzione al 50% per gli studenti e del 25% per i lavoratori che ci aveva accompagnato per qualche tempo. Il ripristino dell'integrazione treno-autobus offrirebbe più libertà di movimento e flessibilità ai viaggiatori e potrebbe essere un buon punto di inizio per migliorare seriamente la mobilità a Reggio Calabria. Altre idee che potrebbero essere attuate sarebbero: 2) Reinserire la linea per Villa San Giovanni (tal comune, l'ultima volta che ho controllato faceva ancora parte della nostra "città metropolitana", ma l'integrazione che tanto si vuole raggiungere non si vede neanche col cannocchiale, ma anzi siamo andati indietro. Se uno volesse andare a Villa San Giovanni oggi, dovrebbe per forza rivolgersi a Trenitalia - costo biglietto 1,80€ - oppure ai bus di aziende private - costo variabile. Una volta invece si sarebbe potuta prendere la linea 106 (Piazza Garibaldi – Viale Amendola – Via Mons. De Lorenzo – Via Italia – Via Nazionale Archi – Gallico P.C. – Catona – Villa San Giovanni – Cannitello) con un biglietto di 1,35€ utilizzabile sia sul bus che sul treno. Una linea per Villa sarebbe a mio avviso molto utilizzata e gioverebbe sia agli abitanti di Villa S. Giovanni, sia a quelli di Reggio che ai viaggiatori che giornalmente prendono i traghetti da Messina a Villa e devono poi spostarsi verso Reggio. 3) Prolungare l'orario di servizio degli autobus. Attualmente gli autobus finiscono il servizio poco dopo le 22, causando quindi l'impossibilità di muoversi in città la sera a tutta quella gente che non ha la patente o non dispone di un mezzo di trasporto (es. giovani, turisti, ecc...). Oltretutto, vi sono alcuni treni che giungono alla stazione di Reggio Calabria Centrale in tarda serata e avere un bus per il ritorno a casa sarebbe comodo per i viaggiatori (es. il FrecciaArgento da Roma che parte alle 17:25 arriva a RC Centrale alle 22:18. Nel caso l'eventuale viaggiatore abitasse per esempio ad Archi, sarebbe costretto a chiamare un costoso taxi per raggiungere la sua casa, quando se ci fossero gli autobus in servizio a quell'orario avrebbe bisogno solo di 1,50€) 4) Reintrodurre le agevolazioni per gli studenti: il prezzo di 41€ è eccessivo per gli studenti, sopratutto se magari fanno parte di famiglie numerose e che quindi avrebbero difficoltà a comprarne uno per ciascun figlio. Diretta conseguenza di ciò è il fatto che molti viaggiano senza. L'abbonamento annuale per studenti proposto a 273€ è per molte famiglie un costo eccessivo da sostenere in una sola volta e anche se rateizzabile, molti scelgono di non ricorrere a questa possibilità per svariate motivazioni. Ci vorrebbe un'abbonamento mensile a cifra ridotta acquistabile dagli studenti in modo che non pesi troppo sui bilanci familiari. Sarebbe opportuno anche inserire una riduzione più consistente per le famiglie a basso reddito in quanto l'attuale del 10% è troppo esigua e ha requisiti troppo severi per accedervi (giusto per dire, dubito che una famiglia con meno di 8000€ di reddito annuo e 3 figli riesca a permettersi 36,90€ mensili di abbonamento) 5) Aggiornare i dataset presenti sul sito OpenData, in quanto ormai obsoleti (una parte delle corse presenti non sono più attive e tutte le nuove corse inserite dal 2016 ad oggi mancano) 6) Far spegnere gli autobus quando sostano al capolinea: molti autisti, quando sono in sosta al capolinea e aspettano la partenza lasciano il veicolo in moto con conseguente aumento dell'inquinamento ambientale e spreco di gasolio (e quindi di soldi). Basterebbe una semplice comunicazione, senza alcun costo, e si avrebbero solo guadagni da questo punto 7) Reinserire il controllore a bordo di ogni autobus o almeno rendere più frequenti i controlli. Non ci vuole molto a ipotizzare che probabilmente la metà di quelli che viaggiano sul bus non pagano il biglietto. Con quello che si recupererebbe si giustificherebbe senza eccessivi problemi il costo di tenere i controllori su ogni bus o dell'intensificazione dei controlli. Inoltre, a volte, alcuni controllori, tendono a chiudere un'occhio o anche due durante i controlli lasciando proseguire senza biglietto qualcuno solo perché è "il fratello dello zio del cugino del parente dell'amico di Tizio, Caio e Sempronio e chi s'è visto s'è visto". E' necessaria imparzialità durante i controlli. 8) Riorganizzazione degli orari delle corse: molte corse viaggiano semi-vuote quando basterebbe spostarle di qualche minuto avanti per raccogliere molta più gente. Basti pensare alle numerose corse che passano di lato alle scuole poco prima delle 11:50-12:00. Se fossero più avanti di qualche minuto potrebbero raccogliere gli studenti nei giorni in cui ci sono uscite anticipate e probabilmente anche i lavoratori che escono a mezzogiorno e che ora sono costretti ad aspettare l'autobus successivo. Inoltre, ci sono orari in cui gli autobus scarseggiano verso la periferia e parliamo di buchi di oltre 1 ora (es. se uno dovesse andare a Gallico Superiore partendo dal Terminal Libertà alle ore 18 non potrebbe in quanto l'ultimo autobus è stato alle 17:16 (107) e il prossimo sarà alle 19:06 (119). Serve che le corse siano ripartite più equamente durante la giornata e che coprano le reali esigenze dei cittadini 9) Pensiline con panchina per l'attesa dei bus nelle fermate più frequentate. Utili sia per ripararsi dal sole che dalla pioggia che per sedersi in attesa dei bus. Attualmente sono poche le fermate ad avere la pensilina: giusto quelle del lungomare, quelle del terminal libertà e qualche altra sparsa qui e là. Sono più che certo che i viaggiatori gradirebbero averne qualcuna in più, sopratutto quelli più anziani che potranno finalmente sedersi durante l'attesa. 10) Fornire gli abbonamenti come tessera "ricaricabile". Invece di abbonamenti in carta che ne serve uno ogni volta e che si rovinano molto facilmente, sarebbe più comoda una tessera da "ricaricare" ogni mese/trimestre/anno come già si fa in altre città italiane 11) Inserire un abbonamento settimanale: ideale ad esempio: > per i turisti, che restano poco tempo in città e per cui l'abbonamento mensile è sprecato e i biglietti sono troppo costosi per muoversi spesso > per gli studenti, che a settembre e a giugno vanno a scuola solo 2 settimane e per cui verrebbe meno costoso comprare due abbonamenti settimanali di uno mensile.


Bisogni a cui risponde

1) Integrazione tra treni regionali e autobus 2) Più flessibilità nei movimenti 3) Collegamenti tra Reggio Calabria e Villa San Giovanni 4) Orario di servizio prolungato 5) Agevolazioni per studenti e famiglie a basso reddito 6) Minore inquinamento e minore spreco di gasolio 7) Controlli più severi 8) Riorganizzazione orari delle corse


Quale contributo darà alla tua comunità?
Quali problemi intende risolvere?

1) Migliorare la mobilità nell'area urbana ed extraurbana 2) Rendere possibile spostarsi in bus anche durante la notte 3) Recuperare i soldi da chi attualmente non paga i biglietti 4) Favorire un miglior uso delle corse attualmente disponibili ridistribuendole in base alle necessità effettive dell'utenza durante la giornata 5) Integrazione tra treni regionali e autobus 6) Più flessibilità nei movimenti


Elemento distintivo iniziativa

Non è che ci siano elementi distintivi. Per certi versi è abbastanza simile alle altre la mia proposta...


Quali sono le risorse e le tecnologie che ti servono per implementare l’iniziativa?

Per il biglietto unico integrato treno e bus, servirebbe un accordo tra Trenitalia, l'ATAM e la Regione. Per la linea per Villa San Giovanni, presumo l'ATAM abbia già bus a disposizione avendone appena ricevuto 14 nuovi. Per la riorganizzazione delle corse basta un po' di buona volontà e impegno. Per le pensiline, guardando i listini online vedo che costano tra i 1800 e i 3000€ ciascuna. Presumo sia fattibile per l'ATAM. Per far spegnere agli autisti gli autobus al capolinea basta una semplice comunicazione scritta o orale.


Destinatari

ATAM, Città di Reggio Calabria, Regione Calabria


AUTORE



Emanuele Rodà

TIPOLOGIA PROPOSTA

INIZIATIVA

CATEGORIA

AMBIENTE

USO DEL LUOGO

trasporti e mobilità

ALLEGATI

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